H. Abukir: dall’alto di queste Piramidi...» (Lesseps) - son parole di tutti i giorni, in Egitto; una sorta di mantra dedicato al popolino del più grande e problematico dei Paesi arabi. L’esortazione ad arrangiarsi è antica. Ma va detto, per onestà di cronista, che il Nilo non è soltanto turismo.
Grazie al quale, tuttavia, il regime sistema ogni anno i conti d’un Paese dove nasce un bambino ogni trenta secondi. Per annosa deficienza strutturale, l’Egitto vive da sempre la stagione della speranza: che finiscano le ruberie dei bajumi, costruttori di falansteri eretti con annacquato cemento. Nell’attesa d’una svolta culturale che vorrebbe cancellare anni lunghi in precario equilibrio sul filo dell’abisso, il Presidente Mubarak, sollecitato e sorretto da una moglie che ai cenoni dei nuovi ricchi preferisce cibo da caserma, il raiss duramente contestato, ha sciolto un nodo invero «storico». Il grande imam dei sunniti, Sheik Mohammad Tantawi ha parlato chiaro e semplice affinché potessero capirlo i fellah che spesso vanno a letto, la sera, saltando il pasto solitario d’una giornata miserabile. Lo Sceicco ha testualmente detto: «Il nikab, il velo che copre il volto delle donne (con l’eccezione di quelle occidentalizzate), è una tradizione del tutto estranea all’islam (...). Emanerò una direttiva che proibisce l’uso del velo in tutte le scuole gestite da Al Azhar (la celeberrima “cattedrale islamica”)».
«Finalmente il Rettore di Al Azhar, suprema autorità della Sunna (in contrasto secolare con gli sciiti), ha chiarito che le donne mussulmane hanno diritto alla loro identità.
«Il velo è del tutto estraneo alla tradizione islamica», dice una radiosa Saltamartini, responsabile delle Pari Opportunità del Pdl. A Montecitorio è in corso l’esame delle proposte di legge per vietare il velo. (Sbaglierò ma è piuttosto difficile che passi - E poi?).
Le dichiarazioni dello Sceicco han fatto sortire bandierine di carta e stenti lumini nei quartieri più poveri di Cairo. Il lettore si chiederà il perché di questa euforia, proveremo a spiegarlo, anzi a tentar di spiegarcelo. Al tempo di Nasser, raiss laico ma credente, la preoccupazione della gente era quella del pane che scarseggiava. Nasser col suo sogno della diga di Assuan trascurò per forza di cose quello che chiamava «il mio villaggio». La parentesi di Sadat aspetta ancora un critico schietto, la libertà di nikab, voluta dal raiss in carica ha due facce. Vediamo. Non è un mistero che l’Egitto stia passando momenti difficili: l’economia è in (timida) ripresa ma a crucciare gli effendi è uno stato d’allarme permanente: l’immenso groviglio di posti di frontiera non basta ad assicurare una vita decente. Sharm el Sheik è sempre gremita di turisti a prezzi stracciati ma s’è fatto il calcolo che per proteggerli si spendono cifre paradossali.
Qui è da fare una domanda. Sheik Tantawi era contrario alla «condanna» del velo. Come mai e perché. Risposta: «I changed my mind, ho cambiato idea». Troppo poco, in un Paese dove comanda uno solo: lui, Mubarak. Mentre in Iran (altro immenso spazio religioso, però sciita) i pasdaran, le forze di polizia, sono autonomi (gli ordini li danno, non li prendono), in Egitto gli ulema li prendono: sono ufficialmente alla greppia governativa. Mubarak, scaltro, tenace, coraggioso, se ne serve e, finora, al momento giusto. Gli egiziani son «brava gente», lasciamoli seminar ottimismo, poi si vedrà, si sarà detto, una volta ancora, Mubarak. In un Paese obbligatoriamente mite, la sua «mobilitazione» dei credenti è una gran mossa. Forse solo psicologica. Dice un vecchio
Weichert Realtors is not responsible for the content displayed on this page. The videos are selected automatically by youtube and do not represent the ideas nor opinions of Weichert Realtors, Patrick Nolan, or TheRealEstatePal.com
Weichert Wayne PA Patrick J Nolan 1-610-687-4400 Info@TheRealEstatePal.com
Find a home in Upper Darby, Drexel Hill, Havertown, Wayne, Radnor, Saint Davids, Villanova, Bryn Mawr, Devon, Gladwyne, Narberth, Philadelphia, Deleware County, Chester County, Montgomery County, and all of Pennsylvania. Buy a home online with us and have a pal in real estate. Financial Crisis getting you worried about purchasing a new house? Now is the best time to find a home for an affordable price. Start by doing a home search, otherwise known as a property search or MLS search.